Da Dicembre 2023 a Maggio 2024 presso la Tenuta di Mondeggi, Firenze
L'Unione Buddhista Italiana (UBI) in collaborazione con Mondeggi Bene Comune, presenta la Scuola Contadina; una Scuola gratuita e dedicata a chi lavora nei campi e vuole aggiornamenti sulle nuove tecniche, a chi avrebbe voluto studiare e non ha avuto la possibilità di farlo, a chi vorrebbe condividere quello che negli anni ha imparato e a chi semplicemente vuole avvicinarsi per la prima volta alla terra.
La scuola, giunta alla sua quinta edizione, si terrà nel periodo Dicembre 2023 - Maggio 2024 presso la Tenuta di Mondeggi[1], in località Bagno a Ripoli (FI), in collaborazione con l’APS Mondeggi Bene Comune[2].
Libera e gratuita, teorica e pratica, la Scuola Contadina vuole garantire un accesso popolare ai saperi legati alla terra e all’autodeterminazione alimentare.
“La Scuola Contadina di Unione Buddhista Italiana (UBI) in collaborazione con Mondeggi Bene Comune risponde a un’idea di rinascita contadina, di un rapporto incarnato, diretto, materiale con la Terra. Una scuola aperta, luogo di incontri e relazioni, di scambi di saperi antichi e pratiche evolutive. Una scuola libera, gratuita, che intende connettere attraverso la rigenerazione. Una scuola che fonda le proprie radici nel concetto di non separazione e che dedicherà ampio spazio alla trasformazione ecologica dei suoli, del pensiero e delle comunità. Un progetto in evoluzione, che ambisce a formare i formatori per l’ecologia del presente e del futuro, con uno sguardo aperto al mondo e alla compartecipazione dell’esperienza dei movimenti contadini e dei popoli indigeni provenienti da più parti della Terra”.
Silvia Francescon, responsabile Agenda Ecologia UBI
Il programma, che consiste in 20 incontri distribuiti nei fine settimana, prevede corsi di orticoltura organica, agroecologia, viticoltura e olivicoltura biologiche, apicoltura, laboratori di falegnameria, anche allo scopo di costruire cassoni per orti urbani, lo studio dei grani antichi per la panificazione, e altri ancora.
Le iscrizioni sono aperte a tutti, non hanno un limite di tempo e non è necessario iscriversi a tutti i corsi.
Per info e iscrizioni scrivere direttamente agli insegnanti ai loro indirizzi email indicati nel CALENDARIO SCUOLA CONTADINA nei rispettivi corsi oppure inviare un messaggio sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/mondeggi.benecomune.
Il calendario degli incontri è il seguente:
DICEMBRE 2023
16-17 Viticoltura
GENNAIO 2024
13-14 Agroecologia - Viticoltura
20-21 Orticoltura
28-29 Femminile in agricoltura
FEBBRAIO 2024
10-11 Laboratorio Falegnameria – Olivicoltura
24-25 Olivicoltura – Apicoltura
MARZO 2024
16 Laboratorio di falegnameria
16-17 Laboratorio di ceramica - Percorso salute
17 Tecniche risparmio energetico
APRILE 2024
6 Galline felici
6-7 Percorso salute
29-30 Orticoltura – Panificazione – Apicoltura
MAGGIO 2024
4 Viticoltura
Il progetto Scuola Contadina, a cura di UBI - Agenda Ecologia, è reso possibile grazie ai fondi 8×1000.
Dal 2017, grazie alle firme dei cittadini sulle dichiarazioni dei redditi, Unione Buddhista Italiana ha sostenuto quasi 1.000 progetti, efficienti e coraggiosi, in difesa dell’ambiente, per la giustizia sociale, l’accoglienza, il lavoro, la cultura, la salute, l’educazione, gli animali.

Fonte: UBI & APS Mondeggi Bene Comune
Per ulteriori informazioni:
https://gategate.it/ecologia-scuolacontadina/
https://mondeggibenecomune.org/scuola-contadina
https://unionebuddhistaitaliana.it
https://mondeggibenecomune.org
NOTE:
[1] La Tenuta di Mondeggi si estende per quasi duecento ettari e comprende circa dieci ettari di vigneto, diecimila piante di olivo, sessanta ettari di seminativo, una villa medicea del XIV secolo e otto case coloniche.
[2] È una comunità diffusa di cittadine e cittadini che si oppone alla svendita della Tenuta di Mondeggi, un bene pubblico situato nel comune di Bagno a Ripoli (Firenze). Si riconosce nel concetto di “terra bene comune”, promuove l’autodeterminazione alimentare attraverso l’agroecologia e la libera condivisione dei saperi. Lavora per la diffusione di un’agricoltura contadina, locale, naturale e di sussistenza attraverso una gestione sostenibile dei terreni e dei beni agricoli di proprietà pubblica. La comunità è stata creata per trovare una linea comune con cui affrontare le varie tematiche legate alla terra e al suo uso responsabile.

