
Promuovere l'agroecologia per il Ritorno alla terra. L’agroecologia non è solo pratica agricola ma anche un movimento il cui sguardo non si limita al campo ma all’intero sistema alimentare, dove le colture sono considerate come parte dell’ecosistema e il modo di coltivare è orientato al mantenimento della complessità dell’ambiente e delle relative interazioni tra le diverse specie agrarie e animali e tra queste e le specie naturali e l’ambiente. Un approccio che salvaguarda la biodiversità, e la fertilità dei suoli, che rispetta i saperi tradizionali e li adatta alle condizioni locali.
«L’agroecologia è la nostra opzione per il nostro oggi e per il nostro domani L’agricoltura contadina, la piccola pesca e la piccola pastorizia costituiscono la maggior parte del processo di produzione alimentare. L’agroecologia contadina è un sistema sociale ed ecologico che include un’ampia varietà di conoscenze e pratiche radicate in ogni cultura e area geografica. Elimina la dipendenza delle agrotossine e dall’allevamento intensivo, utilizza energie alternative e garantisce un’alimentazione sana e abbondante. Rafforza la dignità, onora la conoscenza contadina tradizionale e innovativa. Ripristina la fertilità e l’integrità della terra. La produzione alimentare del futuro deve basarsi su un numero crescente di persone che producono in modo più resiliente e diversificato. L’agroecologia mira a difendere la biodiversità, raffreddare il pianeta e proteggere i nostri suoli. Il nostro modello agricolo può non solo alimentare tutta l’umanità, ma è anche l’unico modo per fermare l’avanzamento della crisi climatica grazie alla produzione locale in armonia con foreste, fiumi; migliorare la biodiversità e sostituire la materia organica nei cicli naturali. » (Appello di Jakarta” Jakarta Call)

Sviluppare la produzione alimentare locale e la cura del territorio, sostenendo le piccole aziende contadine. Per il Ritorno alla terra. Sono necessari strumenti che impediscano il divario digitale delle zone rurali, infrastrutture che combattano l’isolamento sociale e commerciale, semplificazioni burocratiche che snelliscano i processi, finanziamenti che supportino chi fa del cibo uno strumento per tutelare il territorio e promuovere le tradizioni locali, e non per ultima la giusta educazione per creare un tessuto sociale capace di capire, apprezzare e supportare queste realtà come parti integranti della propria comunità.
Riteniamo necessaria l'istituzione di un "reddito di contadinanza" per le piccole aziende locali che producono cibo stagionale, biologico e sano. Oggi sono proprio le piccole aziende a scomparire a fronte degli effetti devastanti dei processi di accentramento dei capitali e delle terre e da politiche pubbliche che oggi sono rivolte principalmente alle aziende industriali basate sulle monocolture. Anche i Cittadini possono sostenere direttamente le piccole aziende attraverso l'azione delle CSA ( Comunità di Supporto all'Agricoltura).

Comprare direttamente dai produttori e dalle rivendite locali. Sosteniamo l'alleanza tra Aziende, Produttori, Cittadini, Famiglie, Gas, Mense e Ristoratori per difendere e sviluppare la produzione alimentare biologica locale, vero fondamento della Autonomia alimentare, forma moderna e democratica della Sovranità Alimentare. La vendita diretta è fondamentale per la sopravvivenza delle piccole aziende e nella difesa del reddito dei produttori agricoli. Tutti i produttori di Retecontadina offrono un servizio di VENDITA DIRETTA che può essere organizzata con uno spaccio aziendale, con un banco al mercato contadino, con la consegna a domicilio nella propria zona o con la spedizione. Vedi Come comprare Sosteniamo anche le rivendite locali che forniscono un servizio di supporto commerciale ai produttori del territorio.

Produrre cibo senza Pesticidi di sintesi e ogm. Ogni azienda agricola può avviare subito la transizione verso un'agricoltura senza pesticidi di sintesi e OGM. I pesticidi, nel lungo periodo, danneggiano l’agricoltura stessa indebolendo l'agro-ecosistema, compromettendo la produttività del terreno e la qualità del raccolto, distruggendo la biodiversità animale e vegetale. Provocano inquinamento dell'aria, dei terreni e delle falde acquifere, compromettendo la sopravvivenza di numerose specie animali (come ad esempio gli insetti pronubi, lombrichi e uccelli). E' sempre più urgente la necessità di praticare una agricoltura che miri alla fertilità organica del terreno per mezzo di pratiche agronomiche biologiche, conservative o rigeneratrici, di conservare, coltivare e rinnovare varietà di semi tradizionali in grado di preservare la biodiversità nella prospettiva di superare le monocolture.

Il Diario è formato da quattro rubriche tematiche:
CORRISPONDENZE presenta le corrispondenze dai territori e dalla rete.
STORIE CONTADINE raccoglie i reportage di Antonella Pianca e Giovanni Damian con i ritratti di uomini, donne e aziende di Retecontadina.
FORMAZIONE presenta studi. video, comunicazioni tecniche.
ALIMENTAZIONE E RICETTE è la rubrica di educazione alimentare e delle ricette.

Tutte le Organizzazioni preposte a monitorare lo stato di salute della Terra ci dicono che la situazione è drammatica e che è necessario ed urgente cambiare i modelli di produzione agricola e alimentare adottando una produzione alimentare fondata sull'agroecologia. Sulla base del Manifesto Food for Health è nata Retecontadina, una rete di aziende ( produttori, rivendite ) che lavorano per sviluppare la produzione alimentare locale a favore della resistenza alimentare, che difendono l'Autonomia Alimentare e sostengono la necessità della transizione all'agroecologia. Retecontadina sostiene la vendita diretta, la difesa dei semi e la produzione senza pesticidi e OGM.
L'azione di retecontadina si riassume in questi cinque passi

Promuovere l'agroecologia per il Ritorno alla terra. L’agroecologia non è solo pratica agricola ma anche un movimento il cui sguardo non si limita al campo ma all’intero sistema alimentare, dove le colture sono considerate come parte dell’ecosistema e il modo di coltivare è orientato al mantenimento della complessità dell’ambiente e delle relative interazioni tra le diverse specie agrarie e animali e tra queste e le specie naturali e l’ambiente. Un approccio che salvaguarda la biodiversità, e la fertilità dei suoli, che rispetta i saperi tradizionali e li adatta alle condizioni locali.
«L’agroecologia è la nostra opzione per il nostro oggi e per il nostro domani L’agricoltura contadina, la piccola pesca e la piccola pastorizia costituiscono la maggior parte del processo di produzione alimentare. L’agroecologia contadina è un sistema sociale ed ecologico che include un’ampia varietà di conoscenze e pratiche radicate in ogni cultura e area geografica. Elimina la dipendenza delle agrotossine e dall’allevamento intensivo, utilizza energie alternative e garantisce un’alimentazione sana e abbondante. Rafforza la dignità, onora la conoscenza contadina tradizionale e innovativa. Ripristina la fertilità e l’integrità della terra. La produzione alimentare del futuro deve basarsi su un numero crescente di persone che producono in modo più resiliente e diversificato. L’agroecologia mira a difendere la biodiversità, raffreddare il pianeta e proteggere i nostri suoli. Il nostro modello agricolo può non solo alimentare tutta l’umanità, ma è anche l’unico modo per fermare l’avanzamento della crisi climatica grazie alla produzione locale in armonia con foreste, fiumi; migliorare la biodiversità e sostituire la materia organica nei cicli naturali. » (Appello di Jakarta” Jakarta Call)

Produrre cibo senza Pesticidi di sintesi e ogm. Ogni azienda agricola può avviare subito la transizione verso un'agricoltura senza pesticidi di sintesi e OGM. I pesticidi, nel lungo periodo, danneggiano l’agricoltura stessa indebolendo l'agro-ecosistema, compromettendo la produttività del terreno e la qualità del raccolto, distruggendo la biodiversità animale e vegetale. Provocano inquinamento dell'aria, dei terreni e delle falde acquifere, compromettendo la sopravvivenza di numerose specie animali (come ad esempio gli insetti pronubi, lombrichi e uccelli). E' sempre più urgente la necessità di praticare una agricoltura che miri alla fertilità organica del terreno per mezzo di pratiche agronomiche biologiche, conservative o rigeneratrici, di conservare, coltivare e rinnovare varietà di semi tradizionali in grado di preservare la biodiversità nella prospettiva di superare le monocolture.

Sviluppare la produzione alimentare locale e la cura del territorio, sostenendo le piccole aziende contadine. Per il Ritorno alla terra. Sono necessari strumenti che impediscano il divario digitale delle zone rurali, infrastrutture che combattano l’isolamento sociale e commerciale, semplificazioni burocratiche che snelliscano i processi, finanziamenti che supportino chi fa del cibo uno strumento per tutelare il territorio e promuovere le tradizioni locali, e non per ultima la giusta educazione per creare un tessuto sociale capace di capire, apprezzare e supportare queste realtà come parti integranti della propria comunità.
Riteniamo necessaria l'istituzione di un "reddito di contadinanza" per le piccole aziende locali che producono cibo stagionale, biologico e sano. Oggi sono proprio le piccole aziende a scomparire a fronte degli effetti devastanti dei processi di accentramento dei capitali e delle terre e da politiche pubbliche che oggi sono rivolte principalmente alle aziende industriali basate sulle monocolture. Anche i Cittadini possono sostenere direttamente le piccole aziende attraverso l'azione delle CSA ( Comunità di Supporto all'Agricoltura).

Comprare direttamente dai produttori e dalle rivendite locali. Sosteniamo l'alleanza tra Aziende, Produttori, Cittadini, Famiglie, Gas, Mense e Ristoratori per difendere e sviluppare la produzione alimentare biologica locale, vero fondamento della Autonomia alimentare, forma moderna e democratica della Sovranità Alimentare. La vendita diretta è fondamentale per la sopravvivenza delle piccole aziende e nella difesa del reddito dei produttori agricoli. Tutti i produttori di Retecontadina offrono un servizio di VENDITA DIRETTA che può essere organizzata con uno spaccio aziendale, con un banco al mercato contadino, con la consegna a domicilio nella propria zona o con la spedizione. Vedi Come comprare Sosteniamo anche le rivendite locali che forniscono un servizio di supporto commerciale ai produttori del territorio.

Scegliere la resistenza alimentare. Il sistema Food for Profit sta minacciando sia gli ecosistemi che la salute umana. Dobbiamo cambiare il nostro "stile di vita". Ognuno di noi può dire no all'alimentazione industriale fondata su pesticidi, cibi ultraprocessati, imballaggi di plastica, sfruttamento di uomini e animali. Possiamo scegliere il cibo biologico, stagionale e locale. Possiamo adottare un'alimentazione quotidiana basata su cereali integrali, legumi, verdure e frutta, compresa la frutta oleaginosa (noci, nocciole, mandorle, pistacchi) eliminando le bevande zuccherate e i cibi processati. Limitare le carni rosse ( o eliminarle) e i cibi industriali ricchi di zucchero e grassi, le bevande alcoliche e il sale. Eliminare ogni cibo confezionato a contatto con la plastica. Non sprecare il cibo quando un terzo del cibo prodotto sul pianeta non arriva neanche alle tavole. Boicottare il cibo prodotto attraverso sfruttamento schiavistico e caporalato. Senza dignità del lavoro non può esistere alcuna giustizia del cibo nè Resistenza alimentare.
CIBO BIOLOGICO CERTIFICATOIl biologico è un sistema di produzione agricola che cerca di offrire prodotti freschi, gustosi e genuini, rispettando il ciclo della natura. È controllato e garantito dalla coltivazione alla vendita.
L'assenza di prodotti chimici, la rotazione dei campi e l’uso di concime organico sono le basi per una coltivazione biologica. In un mondo in cui gli scandali ecologici sono fatti quotidiani, sempre più persone sono alla ricerca di prodotti naturali per una vita più sana e giusta. Cosa vuol dire essere certificati biologici, lo si può trovare nel regolamento europeo CE 834/07. Più precisamente:
- è vietato l’uso di sostanza chimiche e/o sintetiche per trattare le piante,
- è vietato l’uso di diserbanti,
- è vietato l’utilizzo di concimi non naturali.
La differenza principale che esiste tra un prodotto biologico ed uno coltivato in maniera intensiva, riguarda principalmente la qualità del prodotto stesso, in termini di sicurezza e di maggior presenza di elementi nutritivi all’interno dell’alimento. Attualmente la maggioranza delle persone, quando compra un prodotto, lo sceglie sulla base del colore e dell’aspetto e della dimensione. Tutta l’agricoltura è concentrata proprio su questo aspetto: l’esteriorità. Per questo motivo vengono usati prodotti chimici di ogni sorta al fine di rendere il nostro cibo più appetibile. Ma possedere un ‘aspetto più piacevole, non significa essere più sano, anzi, spesso e volentieri è proprio il contrario.
Mediamente si può affermare che un prodotto biologico è più ricco di nutrienti, vitamine e Sali minerali, è decisamente più buono e più genuino. Tutte queste caratteristiche vengono ampliate se si utilizzano cibi stagionali e di produzione locale.
E’ scaricabile la normativa comunitaria in materia di agricoltura biologica, il Reg_ue_889-2008 del 05/09/2008 che applica il Reg_ue_834-2007pdf entrati in vigore dal 1° gennaio 2009 (che abrogano il precedente Reg. Cee 2092/91 e successive modificazioni e integrazioni).
E’ scaricabile il Decreto Legge n. 20 del 23-02-2018 recante le nuove disposizioni in materia di vigilanza e nuove sanzioni pecuniarie DL 20_23-02-2018-Sistema-di-Controllo
Certificazione biologica del vino SCARICA IL DOCUMENTO
Per ulteriore documentazione relativa al settore biologico europeo e nazionale si consiglia la visione del sito www.sinab.it del Mipaf. ( Fonte Aveprobi)
CIBO LOCALE E STAGIONALE GARANTITO DAL PRODUTTORECibo locale e di stagione, ecco perché dovremmo preferirlo. Certo, per alcuni tipi di alimenti non abbiamo a disposizione un’alternativa locale, pensiamo, ad esempio al caffè, al cacao e alle banane.
Perché, ad esempio, scegliere delle pesche che arrivano da lontano quando possiamo avere a disposizione delle varietà di pesche coltivate in Italia nella giusta stagione? Lo stesso discorso vale per zucchine, pomodori, fragole, e numerosi altri frutti e ortaggi. Avere la buona abitudine di preferire il cibo di stagione aiuta anche ad avere più facilmente a disposizione ciò che viene coltivato a livello regionale o nazionale.
Ecco 10 motivi importanti per preferire il cibo locale e di stagione.
Il cibo locale è quasi sempre più fresco ― e più nutriente ― di quello globale. Esso necessita di pochi conservanti o di altri additivi e, con il metodo biologico, si possono eliminare i residui di pesticidi. Gli agricoltori possono coltivare piante che meglio si adattano al clima ed al suolo, preferendo la freschezza ed il gusto, ai prodotti da scaffale ed ai capricci del mercato globale. L'allevamento può essere integrato al raccolto, garantendo agli animali condizioni di vita adeguate e potendo contare su una fonte di fertilizzanti non chimici costantemente a disposizione sul proprio terreno.
LEGGI ANCHE >Manifesto FOOD for HEALTH
LEGGI ANCHE > Franco Berrino: il cibo che cura
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Retecontadina promuove i canali di scambio diretto tra produttore e consumatore

Comprare direttamente con consegna a domicilioMolti produttori garantiscono la CONSEGNA A DOMICILIO ( Cassette o pacchi ) previa prenotazione. Le prenotazioni sono raccolte via telefono, email, Whatsapp o sul sito del produttore. Le consegne sono effettuate direttamente a domicilio da un corriere nelle modalità concordate con il produttore. Le spese di spedizione possono essere gratuite con un minimo d'ordine.
Comprare nelle rivendite locali Le rivendite locali sono negozi indipendenti e qualificati che privilegiano il rapporto con i produttori locali a cui garantiscono un supporto commerciale. In questo modo rappresentano un presidio sociale e culturale nel territorio.
Puoi trovare l'elenco delle rivendite ( e relative schede ) QUA
Comprare in mercati contadini e rivenditeLe rivendite locali sono negozi indipendenti e qualificati che privilegiano il rapporto con i produttori locali a cui garantiscono un supporto commerciale. In questo modo rappresentano un presidio sociale e culturale nel territorio.
Promuoviamo la formazione di Comunità di Supporto Agricolo ( CSA) in tutte le aziende della Rete
I Gruppi Whatsapp (lista broadcast) sono il più semplice strumento di comunicazione diretta tra azienda e clienti stabili. I gruppi Whatsapp sono il primo passo per la formazione di una Comunità di supporto CSA. Per il produttore è vitale inviare le proprie promozioni e offerte. Per il cliente è utile ricevere le informazioni e fare eventualmente gli ordinativi. Per aderire al Gruppo Whatsapp dell'azienda basta inviare un messaggio di richiesta al produttore. I produttori che usano Whatsapp sono segnalati con questo campo: COMUNITA' DI SUPPORTO
Emporio: la lista dei prodotti
Retecontadina ti aiuta ad acquistare direttamente dai produttori.
Per farlo servono due semplici passaggi:
Cibo locale e di stagione, ecco perché dovremmo preferirlo. Certo, per alcuni tipi di alimenti non abbiamo a disposizione un’alternativa locale, pensiamo, ad esempio al caffè, al cacao e alle banane.

Ma possiamo fare scelte diverse per gran parte della frutta e della verdura che di solito portiamo sulle nostre tavole.
Perché, ad esempio, scegliere delle pesche che arrivano da lontano quando possiamo avere a disposizione delle varietà di pesche coltivate in Italia nella giusta stagione? Lo stesso discorso vale per zucchine, pomodori, fragole, e numerosi altri frutti e ortaggi. Avere la buona abitudine di preferire il cibo di stagione aiuta anche ad avere più facilmente a disposizione ciò che viene coltivato a livello regionale o nazionale.
Ecco 10 motivi importanti per preferire il cibo locale e di stagione.
Il cibo locale è quasi sempre più fresco ― e più nutriente ― di quello globale. Esso necessita di pochi conservanti o di altri additivi e, con il metodo biologico, si possono eliminare i residui di pesticidi. Gli agricoltori possono coltivare piante che meglio si adattano al clima ed al suolo, preferendo la freschezza ed il gusto, ai prodotti da scaffale ed ai capricci del mercato globale. L'allevamento può essere integrato al raccolto, garantendo agli animali condizioni di vita adeguate e potendo contare su una fonte di fertilizzanti non chimici costantemente a disposizione sul proprio terreno.
LEGGI ANCHE > Cibo e salute: diffondiamo il manifesto!
LEGGI ANCHE > Franco Berrinio: il cibo che cura
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Come aderire
Possono aderire alla piattaforma di retecontadina le Aziende agricole e di produzione (singoli produttori, aziende agricole, laboratori ) e le rivendite locali. Per aderire è necessario inviare il modulo unico di adesione.
Le Aziende non certificate devono inviare una Dichiarazione di Garanzia aggiuntiva (secondo documento).
Gruppi, associazioni e organizzazioni possono aderire al Comitato di Retecontadina

MODULO UNICO DI ADESIONE PER AZIENDE AGRICOLE E RIVENDITE
> COMPILA IL MODULO DI ADESIONE PER AZIENDE ( CLICCA QUA)
DICHIARAZIONE DI GARANZIA PER AZIENDE NON CERTIFICATE
Le aziende NON-CERTIFICATE, oltre al modulo online devono inviare anche una Dichiarazione firmata di Garanzia (formato PDF) che va scaricata, compilata, scanerizzata e inviata via email
> SCARICA E COMPILA LA DICHIARAZIONE DI GARANZIA DA INVIARE CON EMAIL ( CLICCA QUA )
GRUPPI, ASSOCIAZIONI, COMITATI DI SUPPORTO ALLE AZIENDE ( csa)
Tutte le organizzazioni che hanno accordi diretti di supporto e solidarietà con le aziende possono aderire al Comitato di Retecontadina. Per aderire è necessario compilare e inviare il Modulo per Gruppi
GRUPPI > COMPILA IL MODULO DI REGISTRAZIONE ONLINE ( CLICCA QUA)

Il biologico è un sistema di produzione agricola che cerca di offrire prodotti freschi, gustosi e genuini, rispettando il ciclo della natura. È controllato e garantito dalla coltivazione alla vendita.
L'assenza di prodotti chimici, la rotazione dei campi e l’uso di concime organico sono le basi per una coltivazione biologica. In un mondo in cui gli scandali ecologici sono fatti quotidiani, sempre più persone sono alla ricerca di prodotti naturali per una vita più sana e giusta. Cosa vuol dire essere certificati biologici, lo si può trovare nel regolamento europeo CE 834/07. Più precisamente:
- è vietato l’uso di sostanza chimiche e/o sintetiche per trattare le piante,
- è vietato l’uso di diserbanti,
- è vietato l’utilizzo di concimi non naturali.
La differenza principale che esiste tra un prodotto biologico ed uno coltivato in maniera intensiva, riguarda principalmente la qualità del prodotto stesso, in termini di sicurezza e di maggior presenza di elementi nutritivi all’interno dell’alimento. Attualmente la maggioranza delle persone, quando compra un prodotto, lo sceglie sulla base del colore e dell’aspetto e della dimensione. Tutta l’agricoltura è concentrata proprio su questo aspetto: l’esteriorità. Per questo motivo vengono usati prodotti chimici di ogni sorta al fine di rendere il nostro cibo più appetibile. Ma possedere un ‘aspetto più piacevole, non significa essere più sano, anzi, spesso e volentieri è proprio il contrario.
Mediamente si può affermare che un prodotto biologico è più ricco di nutrienti, vitamine e Sali minerali, è decisamente più buono e più genuino. Tutte queste caratteristiche vengono ampliate se si utilizzano cibi stagionali e di produzione locale.
E’ scaricabile la normativa comunitaria in materia di agricoltura biologica, il Reg_ue_889-2008 del 05/09/2008 che applica il Reg_ue_834-2007pdf entrati in vigore dal 1° gennaio 2009 (che abrogano il precedente Reg. Cee 2092/91 e successive modificazioni e integrazioni).
E’ scaricabile il Decreto Legge n. 20 del 23-02-2018 recante le nuove disposizioni in materia di vigilanza e nuove sanzioni pecuniarie DL 20_23-02-2018-Sistema-di-Controllo
Certificazione biologica del vino ifoameu_reg_wine_dossier_20130_it
Per ulteriore documentazione relativa al settore biologico europeo e nazionale si consiglia la visione del sito www.sinab.it del Mipaf. ( Fonte Aveprobi )
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