Un racconto (molto) contemporaneo.
di Luis. J. Carlos Barbato.
La Libreria Editrice Fiorentina ha pubblicato in questi giorni un nuovo libro nella collana dedicata all'agricoltura e alle sue prospettive presenti e future.
Tre persone, in tre momenti diversi, pongono la stessa domanda:
“Come si fa a coltivare per sopravvivere, senza dipendere da niente e da nessuno?”
Questo racconto – reale, urgente, intimo – nasce da un interrogativo semplice e radicale, che sempre più spesso affiora tra chi percepisce un mondo instabile e si interroga sul futuro. L’autore, agroecologo e formatore, non risponde con teorie astratte, ma con un’esperienza vissuta: una narrazione personale che attraversa ricordi, incontri, dubbi e verità agricole dimenticate.
Tra mani nella terra e consapevolezze maturate sul campo, si delinea un cammino fatto di scelte etiche, saperi antichi e pratiche essenziali per vivere e nutrire – in senso fisico, culturale e spirituale.
"Agricoltura di guerra" non è un manuale, né un saggio. È un racconto contemporaneo che parla di futuro con le parole del passato.
Per chi sente l’urgenza di prepararsi, ma soprattutto per chi vuole semplicemente tornare a coltivare ciò che conta.

